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Alberi, algoritmi e astri

Alberi, algoritmi e astri

24 Dic. 2009 | categoria Frattali, Informatica, Matematica, astrofisica, clima | Nessun commento

f3aL’albero di Natale si illumina intermittente nelle nostre case e i matematici non stanno a guardare… mi riferisco in particolare agli algoritmi di Lindenmayer, i cosiddetti L-sistemi, che simulano anche la crescita delle piante creando bellissimi frattali. In questa pagina web è possibile scaricare un semplice programma in Java che ne implementa alcuni (si scarica un file .zip e poi dalla cartella “dist” si clicca due volte sul file “fractalplay”).

Penso poi agli studi di Karl J. Niklas, professore di biologia vegetale alla Cornell University di New York e di Brian J. Enquist, docente di ecologia e biologo evolutivo della University of Arizona, che hanno trovato una formula matematica che esprime la legge di proporzionalità diretta fra la massa della parte aerea delle piante e la massa delle loro radici: i fusti e le foglie delle piante crescono infatti in proporzione alle loro radici, indipendentemente dalla specie o dal particolare habitat. Dalla semplice rilevazione della parte aerea della pianta, i biologi possono così stimare con una buona approssimazione quanta biomassa si nasconde sotto il terreno. E questa informazione è estremamente utile per perfezionare i modelli che studiano il clima globale: a partire dal valore della massa sotterranea della vegetazione infatti questi modelli possono ricavare una stima di quanto carbonio è immagazzinato all’interno della piante.

moontree_gsfc_plaqueConcludo con gli “alberi della luna“, che costituiscono quasi un bosco, anche se piantati in tante zone diverse. I loro semi hanno orbitato intorno alla luna con l’Apollo 14, all’interno di un esperimento che studiava lo sviluppo delle piante in un ambiente di microgravità. Le piantine sono tornate sane e salve sono state trapiantate sulla Terra: dalla Casa Bianca fino al Brasile alla Svizzera e al Giappone, trovate la lista di questi alberi nella seguente pagina della Nasa.

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