Il robot pedagogico
Che le materie scientifiche abbiano bisogno di una didattica fortemente coinvolgente è un dato di fatto che sperimentiamo tutti i giorni, soprattutto nelle attività di laboratorio.
Lavorare dunque con prototipi di robot in classe può essere una buona strada, sia perché “il robot può consentire di abbinare alla ricostruzione del sapere accumulato nelle attività scolastiche la dimensione della creazione, dell’invenzione, della riproposizione in nuove chiavi dei concetti e delle tecniche già acquisite” sia per la sua “dimensione ludica:
il robot viene comunemente associato al gioco e non nasconde più il carattere misterioso della metà del secolo scorso”.
Per approfondire l’argomento, segnalo l’articolo di Andrea Mameli (dal quale ho tratto le frasi virgolettate) che riporta anche numerosi link, non ultimo quello al concorso annuale per le scuole Minirobot (dal quale ho tratto le immagini).



4 Novembre 2011
[...] anche al breve post che avevo scritto qui: il robot pedagogico , nel quale segnalo la gara di robotica per le scuole Minirobot e l’importante articolo di [...]