News sulla scuola digitale
È tempo di corsi di aggiornamento, convegni e workshop per chi è interessato alla didattica integrata con i nuovi media digitali. Vi segnalo tre appuntamenti, tutti a Milano.
Si comincia settimana prossima allo Smau con tantissimi workshop dedicati ai social network, come i seguenti:
1) Mercoledì 20 ottobre alle 13.30: Gianni Marconato (fra gli autori del social network La scuola che funziona e del Manifesto degli insegnanti)
2) Giovedì 21 ottobre ore 14: Alberto Ardizzone (Docente distaccato presso l’Ufficio Scolastico per la Lombardia, si occupa della diffusione della cultura dell’accessibilità nelle scuole. E’ membro attivo della comunità di pratica Porte Aperte sul Web, punto di riferimento per gli insegnanti che si occupano di comunicazione web senza barriere attraverso l’adozione di modelli ed ambienti fortemente collaborativi e cooperativi) con un workshop dal titolo “Una community aperta per innovare la comunicazione web a scuola“.
3) Venerdì 22 ottobre alle 12.00: Caterina Policaro (insegnante ed esperta di e-learning e tecnologie nella didattica.) con un workshop dal titolo “Social network nella didattica: uso, consapevolezza, opportunità e proposte”
La lista completa dei wokshop si trova in questa pagina del sito di Porte Aperte sul Web. Piccola nota personale: alcuni anni fa ho seguito per due anni i loro corsi di aggiornamento on line sull’accessibilità e ho realizzato il sito della mia scuola. A questo proposito, Caterina Policaro (nell’articolo Wordpress per i siti scolastici accessibili del suo blog su Wired intitolato“Youschool”) segnala il progetto Scuola Aperta sul Web, parte di “Un CMS per la scuola” a cura di Renata Durighello: l’obiettivo del progetto è quello di mettere a disposizione quattro modelli di sito scolastico basati su Content Management System con architettura comune per navigazione lato utente e l’organizzazione delle sezioni lato amministratore.
Sempre per quanto riguarda gli strumenti social per la didattica vi consiglio questo articolo molto interessante e utile dal titolo 7 Fantastic Free Social Media Tools for Teachers.
Il secondo appuntamento è il Seminario La classe è mobile dell’iniziativa Teniamoci per Mouse 2010 (arrivata ormai alla sua ottava edizione), venerdì 29 ottobre 2010, presso l’Aula Magna dell’ Università Cattolica. L’argomento verte su: mobile learning, iPad, iPod, Lim (mi sono già iscritta, ovviamente!).
Fra gli organizzatori c’è Pier Cesare Rivoltella, professore di Didattica e tecnologie dell’istruzione presso
l’Università Cattolica di Milano, che insieme a Simona Ferrari, ha di recente pubblicato il libro A scuola con i media digitali. Problemi, didattiche, strumenti (V&P ed., 2010). L’ho letto con molto interesse perché affronta le principali tematiche legate ai media digitali e alla loro integrazione con la didattica, sia teorici, sia soprattutto applicativi, anche con una serie di schede didattiche contenute nel Dvd allegato.
Un tema “scottante” è ad esempio quello dell’uso del cellulare in classe: la didattica nella prospettiva del 2.0 vede il cellulare come uno strumento importante per abilitare al meglio i processi di costruzione collaborativi della conoscenza che avvengono in classe. «Il sistema-scuola per ora si è difeso nei confronti di questo oggetto» sottolinea Pier Cesare Rivoltella: «le ragioni di questo atteggiamento vanno cercate proprio nelle sue specificità: un telefono mobile in classe consente di filmare o registrare cose che dovrebbero rimanere appunto in classe, introduce un elemento di distrazione, autorizza il generarsi di una comunicazione parallela tra gli studenti (via Sms) che si sovrappone a quella dell’insegnante, apre un pericoloso canale di comunicazione con l’esterno». Gli aspetti di multimedialità e di comunicazione che attualmente sono visti come problemi possono invece costituire il valore aggiunto di questi dispositivi all’interno della scuola.
Una ricerca condotta nel Regno Unito da ricercatori dell’Università di Nottingham nel 2008 ha appurato che l’uso didattico del cellulare in alcune scuole secondarie opera secondo le logiche della ripetitibilità, efficienza, connettività e autorialità. Gli studenti possono fotografare le fasi di un esperimento, così da poter realizzare a casa la relazione con maggior precisione, oppure scambiare materiali digitali, accedere a spazi di collaborazione in Internet, condividere con l’insegnante e i compagni lo spazio di lavoro delle Lavagne Interattive Multimediali (Lim), realizzare podcast.
Un’opportunità da considerare se la scuola vuole entrare attivamente nella cultura digitale. Si tratta di uscire da una logica del divieto verso una connotazione positiva dei nuovi media. E se il cyber-bullismo è in agguato, una delle soluzioni educative è quella di riparare l’infrazione con lo strumento stesso che ha creato il danno: «hai denigrato on line ora on line riabiliti il tuo compagno…».
Il terzo evento è il convegno internazionale Digital Learning. Scuola, Apprendimento e Tecnologie Didattiche il 18 e 19 novembre a Cinisello Balsamo, organizzato da Paolo Ferri (Professore Associato docente di Tecnologie didattiche e Teoria e tecnica dei nuovi media presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Milano Bicocca) e Davide Diamantini (vicedirettore del Laboratorio Nomadis e ricercatore presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca). Vi riporto di seguito la presentazione:
- Gioco, simulazione, performance, appropriazione, multitasking, conoscenza distribuita, intelligenza collettiva, giudizio critico, navigazione transmedia, networking, negoziazione: queste sono secondo Henry Jenkins le caratteristiche delle nuove forme di appropriazione comunicativa dei media digitali che vengono sviluppate dai bambini e dai preadolescenti (ma anche dai teen ager) del nuovo millennio: si tratta della generazione dei nativi digitali. Gli effetti combinati della rivoluzione digitale e del Web 2.0 sui sistemi educativi si concretano in una loro radicale trasformazione che tende a riorientarli verso una struttura formativa che privilegia un forte accento su un approccio “centrato sullo studente”.
Il Convegno si propone di affrontare la tematica della transizione al digitale nei contesti scolatici e formativi attraverso un duplice approccio. Da un lato, gli interventi di studiosi internazionali permetteranno di fare il punto sullo stato dell’arte delle ultime tendenze nel campo della formazione aumentata dalle tecnologie: one to one computing, augmented education, technology enhanced learning.
Dall’altro, il convegno vuole diventare l’occasione per mettere a disposizione di tutti gli insegnanti della Scuola una serie di Workshop che forniscano concreti strumenti di formazione, modelli didattici operativi e forme di utilizzo delle ICT nella scuola. L’auspicio è che le esperienze maturate nei workshop possano servire ad indicare alcuni percorsi per gestire il processo di progressiva digitalizzazione delle pratiche didattiche in corso anche nella Scuola Italiana.
Nel corso del Convegno verranno presentati i dati di due ricerche condotte negli scorsi due anni dai gruppi di ricerca dell’Università Milano-Bicocca che fanno riferimento al Centro di Alta Formazione QUA_SI/Universiscuola. La prima è la rilevazione 2010 della ricerca sulla Dieta Mediale dei giovani studenti universitari che si occupa di indagare i loro consumi culturali, osservare da vicino la familiarità degli studenti con i piu innovativi strumenti tecnologici, monitorare le abitudini di consumo di contenuti e prodotti culturali, verificare la frequenza e le modalità principali con cui gli studenti si collegano a Internet, analizzare la conoscenza e l’utilizzo di piattaforme e strumenti del web 2.0. La seconda indaga il fenomeno del Cyberbullismo che, in questi anni, è stato al centro di molte polemiche in Italia e a livello internazionale.
Per quanto riguarda ancora le letture, il 2 ottobre è appena uscito il libro curato da Paolo Ferri, di Henry Jenkins Culture partecipative e competenze digitali (Guerini Studio 2010).



18 Ottobre 2010
grazie per aver segnalato anche me
19 Ottobre 2010
[...] catepol shared News sulla scuola digitale – Linee di scienza | di Francesca Magni – MATEMATICA E FISICA. [...]
19 Ottobre 2010
grazie a te