Fisica ingenua
Ecco un libro che ho dato da leggere ai miei studenti per tanti anni e che avevo fatto acquistare per la biblioteca della mia scuola. È del 1990 e rimane, a mio parere, una pietra miliare per il territorio interdisciplinare Fisica-Filosofia-Psicologia. Paolo Bozzi era infatti professore di Metodologia delle scienze del comportamento alla Facoltà di Psicologia dell’Università di Trieste e in questo suo libro presenta i risultati delle sue ricerche di psicologia sperimentale sulla percezione dei moti e dei fenomeni fisici. La “fisica ingenua” è infatti quel «sistema di credenze intorno alle proprietà degli oggetti inanimati che popolano il mondo della nostra esperienza» e che il più delle volte sono delle convinzioni stereotipate erronee. Molto interessanti sono infatti gli esperimenti di Bozzi sul moto del pendolo o sulla caduta dei corpi dai quali emerge che la maggior parte delle persone è aristotelica e non galileiana!! E cioè che la maggioranza delle persone pensa che i corpi cadano a velocità costante come erroneamente credeva Aristotele…
Il libro è anche una piacevole lettura perché l’autore ha intercalato i capitoli saggistici con altri autobiografici nei quali la narrazione si traduce in un vero e proprio romanzo.
In rete è possibile leggere l’intervento di Giovanni Piana, in occasione dell’incontro-dibattito con Stefano Jacomuzzi, Corrado Mangione e Giovanni Piana, alla presenza dell’autore, alla Casa della Cultura di Milano del 21 novembre 1990. Può servire per un approfondimento interdisciplinare fra fisica e filosofia.
Per maggiori informazioni su Paolo Bozzi rimando a questa pagina e a questa biografia in suo ricordo.



12 Settembre 2011
[...] ci porterebbe lontano dal punto di vista filosofico, ne avevo anche accennato parlando del libro “Fisica ingenua” di Paolo Bozzi. In una mia recensione su “Le Scienze” avevo anche consigliato il libro [...]