Linx

»

Linee di scienza

»

Kowa Seki e la matematica in Giappone

Kowa Seki e la matematica in Giappone

2 Apr. 2011 | categoria Etnomatematica, Matematica, antropologia, integrali, storia della Matematica, storia della scienza | Nessun commento

Takakazu Seki Kowa è il matematico giapponese del XVII secolo che è stato un precursore del calcolo infinitesimale e in particolare di quello integrale.
«Figlio di un samurai, mostrò un talento precoce per la matematica che studiò da autodidatta partendo da testi cinesi e dal Jinko-ki. Nel 1764 pubblicò un libro dal titolo Hatsubi Sampo, nel quale presenta la soluzione di quindici problemi fino a quel tempo non risolti. Seki anticipò non pochi problemi elaborati poi dai matematici occidentali. Per esempio, fu il primo a usare i determinanti per risolvere sistemi di equazioni lineari e nel 1685 propose un metodo di risoluzione delle equazioni razionali intere che circa un secolo dopo, in Occidente, fu attribuito all’inglese William Horner. Insieme al suo allievo Takebe Katahiro affrontò il problema del calcolo di lunghezze e aree di figure curvilinee; misero a punto metodi di calcolo denominati Enri (Principio del cerchio). Tutto ciò senza usare il concetto di integrale indefinito». Così si legge nella locandina della mostra “San Gaku. Tra arte e scienza, la matematica tradizionale giapponese” allestita dalla Smasi (la Società matematica della Svizzera italiana), che dopo essere stata esposta a Lugano a Villa Saroli nel contesto del mese della cultura, viene ospitata negli Istituti scolastici medi e superiori.

On line si può leggere in inglese il testo A History of Japanese Mathematics e scaricare un saggio in italiano (in pdf) molto interessante intitolato Scienze giapponesi tra l’Oriente e l’Occidente, tra la tradizione e la modernità di Hisao Fujita Yashima del Diapartimento di Matematica dell’Università di Torino.

torna su

Scrivi un commento

Ultimi articoli

Post più letti