Linx

»

Linee di scienza

»

Elettrostatica

Linee di forza

19 Mag. 2011 | categoria Campo magnetico, Elettrostatica, Fisica, laboratorio, magnetismo | Leggi tutto | Nessun commento

Come vedere le linee di forza di un campo elettrostatico? Al Liceo Scientifico Galileo Galilei di Trento hanno realizzato una proposta sperimentale e l’hanno resa visibile a tutti sul Web grazie a una piattaforma Wiki. L’indirizzo è questo: https://www.lsgalilei.org/mediawiki/index.php/Linee_di_forza_del_campo_elettrico
Come vedrete la ricetta è abbastanza semplice: bastano olio di ricino e semolino! E si ottengono immagini molto interessanti.
Immagini virtuali sono invece disponibili sia sul sito del museo virtuale del Liceo Foscarini di Venezia sia su quello dell’ ITG Rondani di Parma.

L’ Unità di Ricerca in didattica della Fisica dell’Università di Udine ha realizzato una scheda per costruire le linee di forza di un campo magnetico tramite una bussola. Ogni passaggio è accompagnato da immagini fotografiche chiarificatrici.

Analoghe esperienze di visualizzazione e costruzione in laboratorio di linee di forza di campi elettrici e magnetici sono state realizzate dal Liceo statale ginnasio Aristosseno di Taranto nell’ambito del progetto “andar per campi”.

Altre immagini virtuali di linee di forza questa volta generate da fili, spire e solenoidi percorsi da corrente si trovano a questo indirizzo.

torna su

Fulmini al rallentatore

14 Set. 2010 | categoria Elettrostatica, Fisica, Fulmini, energia | Leggi tutto | Nessun commento

La scuola inizia con momenti di “alta tensione” in tutta Italia, proteste e scioperi della fame. Mi viene da pensare al fenomeno dei fulmini, scariche elettriche all’interno dell’atmosfera, fra nuvole o fra le nuvole e il terreno. Nella pagina web del CesiSirf (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano / Sistema Italiano Rilevamento Fulmini) è possibile trovare una serie di informazioni interessanti, come ad esempio la “mappa dei fulmini” che cadono in Italia, dalla quale si scopre che il giorno record dell’anno è stato, per ora, il 13 agosto. La webcam sui fulmini in tutta Europa è invece a questo indirizzo. Per approfondire l’argomento, consiglio anche questo sito sui fulmini.
Di seguito potete osservare un filmato molto istruttivo di una serie di fulmini al rallentatore: si vede bene, ad esempio, che alcuni “partono da terra” e che “il fulmine è un processo molto complesso, che a noi pare istantaneo, ma che in realtà è caratterizzato da una numerosa sequenza di scariche pilota, le quali preparano la via alla scarica principale, quest’ultima anch’essa caratterizzata da particolari movimenti delle cariche elettriche coinvolte”, come sottolinea il dott. Dario B. Giaiotti del Centro Regionale di Modellistica Ambientale.

.

YouTube Direkt

torna su

Un museo virtuale di Fisica

24 Mar. 2010 | categoria Acustica, Elettrostatica, Fisica, Galileo, Newton, elettromagnetismo, esperimenti, massa, meccanica, ottica, storia della scienza | Leggi tutto | 2 commenti

Il liceo classicoMarco Foscarini” di Venezia offre un intero Museo di Fisica da visitare on line a questo indirizzo. Il “Museo di Fisica Antonio Maria Traversi” in carne e ossa si trova nel liceo ed è nato dal recupero degli strumenti del Gabinetto di Fisica dell’800, che sono stati oggetto anche di una mostra nel 1994. Inaugurato nel 2003, il museo espone circa 225 antichi strumenti di fisica sia di tipo didattico sia di ricerca, che datano dal XVII fino ai primi decenni del XX secolo, alcuni dei quali sono pezzi unici.
Come si legge nella presentazione: «gli apparecchi del Liceo appartengono a un particolare passato della fisica in cui gli strumenti (anche se meno precisi degli equivalenti moderni, ma assai curati esteticamente) possedevano l’innegabile pregio didattico di far ancora vedere come funzionavano. Se poi si considera che in certi casi ciò che viene esposto è proprio il primo modello originale dello strumento dal quale poi ne nasceranno altri più perfezionati e precisi fino a quelli odierni, il particolare percorso nella storia della fisica tra “scienza e arte” offerto dal Museo al visitatore acquista maggiore importanza.
Degli antichi strumenti superstiti un numero rilevante è in ottimo stato di conservazione e in buona parte ancora oggi funzionante. Infatti diversi apparati sono stati rimessi in funzione per poter essere utilizzati sia nel laboratorio di fisica che nel Museo. Si è deciso, anche nell’allestire il Museo, di non spogliare gli antichi strumenti del loro importantissimo compito didattico, che proprio in passato ha motivato l’acquisto di tanti dispositivi».
Il museo virtuale ha tantissimo da offrire, di sicura utilità didattica: immagini, schede tecniche, percorsi didattici…perfino i testi dell’800 che spiegano gli esperimenti. Dalla meccanica, ai fluidi, alla termodinamica, all’ottica, acustica fino all’elettromagnetismo, le scoperte non finiscono mai: è possibile vedere le fotografie dell’apparato di Oersted oppure del torchio idraulico, per fare solo due esempi, accompagnate da note storiche, teoriche e bibliografiche.
Abbiamo di fronte un ottimo strumento per approfondire e arricchire la nostra conoscenza della Fisica. Approfittiamone: le scoperte saranno moltissime! Provate a visitare anche l’interessantissima sezione sugli strumenti “misteriosi”, che rappresenta una sfida ancora da risolvere.

torna su

Lezioni di Matematica e Fisica dal MIT

23 Ott. 2009 | categoria Analisi, Einstein, Elettrostatica, Fisica, Fisica Nucleare, Matematica, Meccanica Quantistica, curve, energia, meccanica, ottica | Leggi tutto | Nessun commento

mitMateriali didattici on line a disposizione di tutti: sono i cosiddetti “open content”. Realizzati in questo caso dal prestigiosissimo MIT (Massachusetts Institute of Technology) statunitense.

Ci sono capitata perché spiegherò in classe la statica dei fluidi in Inglese, all’interno di un percorso interdisciplinare che prevede anche il compito in classe in Lingua. Ho trovato i testi nella sezione dedicata agli insegnanti insieme a materiale video delle lezioni vere e proprie (le farò vedere come esercizio di consolidamento dopo le mie spiegazioni).

Già che c’ero ho dato un’occhiata anche alla sezione di Matematica, intitolata “Calculus” e ho trovato – ad esempio – una semplice Applet Java che traccia il grafico di una funzione a partire dalla formula e che permette di seguire un punto in giallo lungo di esso (facile e intuitivo) o un’altra sull’interpretazione geometrica della derivata che man mano che ci si muove sul grafico della funzione, traccia anche il grafico della rispettiva derivata.

Per tornare alla Fisica, le risorse sono molte, guardate qui quanti video di lezioni si possono scaricare…

torna su

Applet Java di Matematica e Fisica

14 Ott. 2009 | categoria Algebra, Analisi, Astronomia, Einstein, Elettrostatica, Fisica, Fisica Nucleare, Informatica, Matematica, Meccanica Quantistica, Trigonometria, astrofisica, curve, energia, geometria, iperspazio, numeri, ottica | Leggi tutto | 1 commento

Ho trovato in rete due pagine utilissime che hanno il pregio di racchiudere tante animazioni in Java interattive da sfruttare in classe. Alcune le conoscevo già, però averle tutte a disposizione in una pagina sola è molto più comodo! Le pagine web sono a cura del prof. Walter Fendt (tradotto dal Tedesco dal  Dr. Carlo Sansotta).

Ce n’è per tutti: dalla geometria piana alla trigonometria all’Analisi, numeri complessi e geometria sferica inclusi, per quanto riguarda la Matematica. In Fisica si spazia dalla Meccanica fino alla Fisica Nucleare. Insomma, è molto più facile far vedere in due secondi che cosa succede a un filo percorso da corrente immerso in un campo magnetico (con l’applet “Forza di Lorentz”) piuttosto che spiegarlo alla lavagna con dieci disegnini (fatti male, nel mio caso!): chiudi l’interrutore e il filo si sposa “così”, inverti i poli del magnete o il verso della corrente e il filo si sposta dall’altra parte! Dieci minuti di spiegazione risparmiata! Almeno, per me è così… anche se poi è importante saper descrivere con le parole precise quello che accade nell’esperimento, io credo che il primo passo nella comprensione si possa fare con questo aiuto “multimediale”.
:-)
Non ho trovato l’applet che lega il moto armonico al moto circolare uniforme (anche questa molto utile): la trovate a questo indirizzo.

torna su

Ultimi articoli

Post più letti