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Filosofia

Libri per l’estate

10 Lug. 2011 | categoria Arte, Einstein, Filosofia, Fisica, Letteratura, Matematica, cinema, libri, storia della Matematica, storia della scienza | Leggi tutto | Nessun commento

Finiti gli esami di maturità e i corsi di recupero, posso finalmente pensare alla scelta delle mie letture estive. Quest’anno ho assegnato ai miei studenti nelle varie classi, la lettura di: “Matematica mio terrore” di Anne Siety, “L’evoluzione della fisica” di Einstein e Infeld (solo il primo capitolo, intitolato “L’ascesa dell’interpretazione meccanicistica”, per i miei futuri studenti di quarta scientifico), “La fisica della domenica” di Michele Marenco e “La fisica del bau” o “La fisica del miao” di Monica Marelli (per i miei futuri studenti di seconda).

           

Ho già accatastato una piccola pila invece per me, di libri che vorrei leggere. I primi due sono di storia della scienza: “Per la scienza per la patria” di Fabio Toscano è la biografia del fisico e politico del Risorgimento Carlo Matteucci e “Un matematico un po’ speciale” di Sandra Linguerri è dedicato al matematico Vito Volterra e alle sue allieve….

       

Gli altri quattro hanno tutti in comune il legame fra arte – letteratura e scienza:

  • Il cinema e la matematica” di Stefano Beccastrini e Maria Paola Nannincini
  • Discorso sulla matematica. Una rilettura delle Lezioni americane di Italo Calvino” di Gabriele Lolli
  • La raccolta di racconti “L’orizzonte di Riemann” a cura di Antonio Bellomi e Luigi Petruzzelli
  • Il romanzo di Don DeLillo “La stella di Ratner
  • La leggibilità del mondo” di Hans Blumenberg

              

Un romanzo che ho già letto invece è “La seconda scomparsa di Majorana” di Jordi Bonells, e lo consiglio a chi vuole intraprendere un viaggio letterario indimenticabile.
Concludo con una buona notizia: è appena uscita una collana per la casa editrice Dedalo dedicata a Scienza e letteratura :-)

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Fisica e bicicletta

29 Giu. 2011 | categoria Filosofia, Fisica, meccanica, storia della scienza | Leggi tutto | Nessun commento

Quest’anno mi concedo ben due post sulla mia passione: la bicicletta. Il primo era qui.
Ne parlo perché ho trovato un articolo molto interessante sul blog di Marco Cagnotti, che si intitola appunto “fisica & bicicletta”. Oltre a essere molto piacevole da leggere, questo post scritto da Andrea Signori, affronta il problema della stabilità della bicicletta sotto la lente della storia e della filosofia della scienza: si legge infatti «Alla bicicletta è stato applicato il cardine, il nocciolo, la componente fondante e insostituibile del metodo scientifico: la falsificazione di un’ipotesi. Già, perché quest’articolo, che riassume un lavoro lungo, cominciato nel 1985, dimostra che l’autostabilità della bicicletta non è dovuta, in ultima analisi, a nessuno dei motivi di cui sopra. Essi non sono necessari perché, dopo averli eliminati, è possibile costruire comunque una bicicletta stabile: il prototipo TMS (Two Mass Skate) ne è la dimostrazione». Scommetto che vi ho incuriosito! Il TMS è l’oggetto che potete osservare nell’immagine seguente:

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Fisica ingenua

24 Mar. 2011 | categoria Filosofia, Fisica, esperimenti, pedagogia, percezione, psicologia | Leggi tutto | 1 commento

Ecco un libro che ho dato da leggere ai miei studenti per tanti anni e che avevo fatto acquistare per la biblioteca della mia scuola. È del 1990 e rimane, a mio parere, una pietra miliare per il territorio interdisciplinare Fisica-Filosofia-Psicologia. Paolo Bozzi era infatti professore di Metodologia delle scienze del comportamento alla Facoltà di Psicologia dell’Università di Trieste e in questo suo libro presenta i risultati delle sue ricerche di psicologia sperimentale sulla percezione dei moti e dei fenomeni fisici. La “fisica ingenua” è infatti quel «sistema di credenze intorno alle proprietà degli oggetti inanimati che popolano il mondo della nostra esperienza» e che il più delle volte sono delle convinzioni stereotipate erronee. Molto interessanti sono infatti gli esperimenti di Bozzi sul moto del pendolo o sulla caduta dei corpi dai quali emerge che la maggior parte delle persone è aristotelica e non galileiana!! E cioè che la maggioranza delle persone pensa che i corpi cadano a velocità costante come erroneamente credeva Aristotele…
Il libro è anche una piacevole lettura perché l’autore ha intercalato i capitoli saggistici con altri autobiografici nei quali la narrazione si traduce in un vero e proprio romanzo.
In rete è possibile leggere l’intervento di Giovanni Piana, in occasione dell’incontro-dibattito con Stefano Jacomuzzi, Corrado Mangione e Giovanni Piana, alla presenza dell’autore, alla Casa della Cultura di Milano del 21 novembre 1990. Può servire per un approfondimento interdisciplinare fra fisica e filosofia.
Per maggiori informazioni su Paolo Bozzi rimando a questa pagina e a questa biografia in suo ricordo.

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La matematica è filosofia

24 Nov. 2010 | categoria Didattica, Filosofia, Fisica, Informatica, LIM, Matematica, didattica multimediale, nuove tecnologie | Leggi tutto | Nessun commento

Ecco il titolo di una presentazione che ho scoperto in rete grazie al consiglio di una collega incontrata al workshop pomeridiano del Convegno Digital Learning di settimana scorsa (interessantissimo!! Ne parlerò ancora…), che mi ha fatto conoscere Prezi, un software gratuito per creare lezioni multimediali e presentazioni un po’ diverse dal solito Power Point.
Inutile dire che mi sono già iscritta come docente e che ho provato a creare una lezione di Fisica… ci lavorerò perché lo strumento didattico è a mio parere molto efficace, soprattutto perché permette di lavorare non in termini “seriali” (cioè una slide in seguito all’altra), ma visualizzando tutta la mappa concettuale dall’alto, permette di muoversi da un argomento all’altro in maniera “parallela”.
Ritornando al titolo del mio post di oggi, vi consiglio di vedere questa presentazione  che, anche se non contiene faville dal punto di vista multimediale (cioè niente video ecc…) ha però una grandissima attrattiva sia formale (è realizzato con molti zoom che focalizzano i concetti importanti) sia soprattutto filosofica. A partire da Aristotele, l’autore individua alcune equazioni matematiche che secondo lui rispecchiano modi e concetti filosofici.
Per avere un’idea concreta di come lavora Prezi, guardate questo video di pedagogia della matematica.

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Simone Weil e la Matematica

22 Set. 2010 | categoria Arte, Filosofia, Matematica, storia della scienza | Leggi tutto | 2 commenti

Per intersecare Filosofia e Matematica, si può studiare un particolare aspetto del pensiero di Simone Weil, filosofa e mistica francese vissuta dal 1909 al 1943. Mi riferisco al suo interesse per la Matematica e per le Scienze e per l’insegnamento. Sorella minore del famoso matematico Andé Weil, Simone si occupò del rapporto fra Matematica e Dio (a questo indirizzo potete trovare un breve saggio dal titolo “Simone Weil e la Matematica“) e anche dell’importanza della storia della matematica per appassionare le sue studentesse (trovate una sua lettera a questo proposito, molto istruttiva, intitolata “Sull’insegnamento della Matematica” pubblicata sul sito del Pristem dell’Università Bocconi di Milano).

E a proposito di arte e scienza, il fratello le scriveva in una lettera: «La matematica non è nient’altro che arte, una specie di scultura in un materiale estremamente duro e resistente, come certi porfidi usati a volte, credo, dagli scultori»

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