Linx

»

Linee di scienza

»

Teatro

Poesia e conoscenza

23 Gen. 2010 | categoria Filosofia, Fisica, Galileo, Letteratura, Matematica, Teatro, pedagogia, poesia, scienza, storia della scienza | Leggi tutto | Nessun commento

Giordano Bruno scrisse tre sonetti nell’introduzione del De infinito, universo e mondi del 1584 e sette anni dopo pubblicò un intero poema il De immenso: perché utilizzò il linguaggio poetico per testi di natura scientifica e filosofica?
Nell’articolo uscito il 3 novembre scorso su La Scienza in rete, intitolato “La poesia della conoscenza in Giordano Bruno”, il professor Gianni Zanarini approfondisce il tema ed evidenzia lo «stretto collegamento tra l’impresa conoscitiva di app_rigoreGiordano Bruno e l’uso da parte sua del linguaggio poetico» affermando che «l’adozione di tale modalità espressiva ha un significato profondo».
Per continuare lungo la linea che intreccia letteratura e scienza, consiglio il libro di Zanarini “Appassionato rigore. Visione del mondo e passioni scientifiche” (Cuen ed, 2001) che contiene sette saggi rispettivamente su: Lucrezio, Keplero, Galileo, Leopardi, Marie Curie, Brecht e Italo Calvino.

torna su

Teatro teatro!!

25 Nov. 2009 | categoria Arte, Teatro, cinema, scienza | Leggi tutto | Nessun commento

Ancora teatro e scienza, in tutt’Italia!

Alla Città della scienza di Napoli, il Teatro Le Nuvole ha in cartellone tanti appuntamenti, li trovate in questa pagina web.
Tanti spettacoli anche al Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia di Milano: basta consultare la pagina on line del “Teatro al Museo”.

Al Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna (Treviso) il 26 novembre andrà in scena Storie e dialoghi di casa Darwin con attori, tutti non professionisti, che sono studiosi e docenti universitari che hanno raccolto l’eredità darwiniana, condiviso e sviluppato i contenuti della sua teoria: Maria Berica Rasotto, Alessandro Minelli, Giorgio Vaccari, Fabio Pagan.

A Roma, il Teatro dell’Orologio ospita lo spettacolo “La matematica sentimentale” di Pierpaolo Palladino, Fabio Rinaldi e Roberto Silvestri. Fino al 29 novembre. Qui potete leggere un’introduzione all’evento.

A Milano il 27, 28 e 29 novembre 2009, al Piccolo Teatro di Milano ci sarà il “Week end Teatro Scienza“, con la presentazione degli spettacoli messi in scena dalle scuole di Scienza under 18, dal Piccolo Teatro di Milano e dal Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Milano. Il programma si scarica dal sito di Scienza Under 18.

Leggo sul sito sempre aggiornato di Teatro e Scienza curato da Maria Rosa Menzio, che oggi, alle ore 18 a Colleretto Giacosa (To), si terrà lo spettacolo-conferenza “H20: le anime dell’acqua”.

A Trieste dal teatro al cinema: fino al 28 novembre è in scena il Festival della fantascienza: film, incontri, conferenze, eventi…

Oggi Daniele Gouthier nel suo blog pi greco quadro segnala uno spezzone molto divertente nel quale il grande Massimo Troisi si occupa di un problema di matematica: buona visione! :-)

torna su

La matematica a teatro

21 Nov. 2009 | categoria Matematica, Teatro | Leggi tutto | 1 commento

Sono ormai sette anni che seguo la compagnia teatrale PACTA, impegnata dal 2002 nel progetto “Teatro in Matematica”. Curavo all’epoca uno speciale on line dedicato al tema “teatro e scienza” e ho scritto con molto piacere un’introduzione al loro lavoro, che riporto qui di seguito:
“Da diversi anni ormai l’esperimento “Teatro in Matematica” curato da Maria Eugenia D’Aquino si svolge con successo sui palcoscenici italiani. Come tutti gli esperimenti che si rispettino, si basa su una solida e accurata progettazione, una minuziosa esecuzione e una continua rielaborazione.
La direttrice artistica del progetto ha creato un eccellente gruppo di ricerca nel quale compaiono tutte le competenze necessarie in campo scientifico e teatrale. E questo lavorare su tutti i fronti ha portato alla realizzazione di diversi spettacoli ricchi di piani di lettura e pieni di valenza artistica oltre che matematica…”

pacta_

Martedì primo dicembre andrò con una mia classe al Teatro Carcano di Milano a vedere “Parallelismi: geometrie non euclidee e non” che avevo già proposto gli anni scorsi, perché mi aiuta a introdurre in maniera non consueta l’argomento che affronterò in classe (prima e dopo lo spettacolo). In questo spettacolo in particolare, tre momenti teatrali sono alternati ad altrettanti momenti di spiegazione, con in scena il prof. Renato Betti del Politecnico di Milano.
Settimana scorsa una mia collega ha potuto apprezzare con la sua classe lo spettacolo “L’irrazionale leggerezza dei numeri” che io purtroppo non ho ancora visto, e mi ha detto che l’esperienza è stato molto bella e formativa. Alla fine degli spettacoli c’è sempre un momento nel quale gli studenti possono fare domande e osservazioni agli autori e ai consulenti scientifici.
Li consiglio tutti, da “I numeri primi e la crittografia” a i “7 ponti il mistero dei grafi” o “Il dilemma del prigioniero”….
Il progetto prevede anche repliche serali rivolte a un pubblico non solo scolastico.

torna su

L’inferno di Galileo

17 Nov. 2009 | categoria Arte, Fisica, Galileo, Letteratura, Matematica, Teatro, geometria, storia della scienza | Leggi tutto | Nessun commento

Non mi riferisco agli ultimi travagliati anni del grande scienziato, ma a un suo scritto giovanile del 1588 intitolato “Due lezioni all’Accademia fiorentina circa la figura, sito e grandezza dell’Inferno di Dante”. In questo breve saggio, Galileo cercava di dare una descrizione razionale, matematica e geometrica dei gironi infernali, calcolando misure e proporzioni perfino dello stesso Lucifero. Il testo è scaricabile gratuitamente (in formato .pdf, .rtf o .txt) a questo indirizzo sul sito liber liber. La lettura è un ottimo punto di partenza per un percorso interdisciplinare fra letteratura e scienza.

galileo_inferno

L’anno scorso, a luglio, il Teatro degli Arcimboldi di Milano ha prodotto e ospitato lo spettacolo multimediale di danza e video “Galileo all’inferno” realizzato da Studio Azzurro in collaborazione con il Balletto dell’Open Haus di Norimberga. Sul sito internet di Studio Azzurro è possibile vedere le immagini e un video degli studi dello spettacolo, realizzati nel 2006. Come si legge nella presentazione dello spettacolo: “ L’uso dei dispositivi interattivi consente ai danzatori di trasformare la scena in tempo reale con i loro movimenti, superando la tradizionale separazione tra corpo e scenografia, e si connette profondamente col principio di Galileo di una tecnologia che può estendere la dimensione percettiva dell’uomo, addirittura fino al punto di misurare un luogo “fantastico” e puramente immaginario come l’inferno di Dante.”
Alla fine della rappresentazione gli spettatori hanno anche potuto salire sul palco per immergersi in tre ambienti multimediali dedicati allo spazio e al tempo e all’espansione delle galassie.

torna su

Ultimi articoli

Post più letti